SEMIFINALE - GARA 2
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Vipers e Diavoli tornano in pista a 7 giorni di distanza dal rotondo 6-2 di gara1. Vicenza con le spalle al muro, Asiago non deve pensare sia "facile"..

Derby, atto secondo. Rigoni e Caoduro nuovamente in pista (Domani, ore 18 a Cittadella) per la semifinale scudetto che potrà già sancire la prima finalista se al termine dei 40 (o più) minuti, saranno gli asiaghesi ad imporsi sui "cugini" berici.
Nessuna illusione comunque in casa Rigoni di Asiago, con staff e giocatori, ben coscienti del fatto che, trattandosi dell'ultima spiaggia per Vicenza, si tratterà di tutt'altra partita rispetto a gara 1. Gara decisiva quindi per Roffo e compagni ma altrettanto importante per le vipere che non vogliono arrivare alla roulette russa di gara 3; tutto pronto quindi per la formazione del presidente Forte che conta di recuperare Tomasello mentre al momento è dato in forse il solo Filippo Tessari, mai allenatosi in settimana a causa dell'influenza. Ottimismo fra i campioni d'Italia, rinfrancati dall'ottima prova di gara 1 in cui tutti hanno dato il loro apporto e hanno saputo mettersi al servizio del collettivo per superare lo scoglio "psicologico" (e non solo) del mese abbondante di inattività. Bene gli ultimi innesti, Luca Rigoni e Dorigatti (entrambi a segno), come bene hanno fatto tutti coloro che dallo scorso settembre hanno "tirato la carretta".
<< Sono evidentemente soddisfatto - dice il Presidente dei Vipers Fabio Forte - sia per il risultato che per il modo in cui l'abbiamo ottenuto: siamo stati bravi a far scattare la molla psicologica che ci ha consentito di entrare subito in partita. Forse Vicenza si aspettava un Asiago più "lento" o "distratto", mentre siamo subito riusciti a togliere la ruggine del mese d'inattività andando subito in rete con Luca Rigoni e Frigo. Per questa gara 2 ovviamente mi aspetto un Vicenza motivatissimo e per questo in settimana, con Canei, abbiamo lavorato molto sull'aspetto psicologico e motivazionale. Dobbiamo fare in modo che nessuno dei nostri giocatori possa pensare si tratti di una partita "facile" e si faccia trarre in inganno dal "roboante" 6-2 di gara 1; dobbiamo giocare con l'umiltà della settimana scorsa, ognuno pronto a fare il suo ruolo senza cercare di esagerare. Con questo non vorrà dire che cambieremo il nostro modo di giocare, puntiamo a fare noi "la partita" cercando di sfiancare Vicenza; l'ideale sarebbe riuscire a portarci rapidamente in vantaggio per poi approfittare dei buchi che dovranno, per forza di cose, lasciarci. Resta comunque una partita delicatissima, se dovessimo andare a gara 3, l'inerzia si sposterebbe naturalmente dalla parte dei Diavoli e per questo cercheremo di finirla già domani>>.
Una disamina ottimista, ma comunque lucida quella del presidente, che conosce bene i suoi ma anche le dinamiche di certe partite da "dentro o fuori". Tanto lavoro quindi sulla "testa" dei giocatori anche perchè i Vipers hanno dimostrato in gara uno di avere una buona "gamba" tenendo lo stesso ritmo per tutti i 40 minuti dell'incontro; lavoro psicologico che sarà determinante anche per ripetere la partita attenta e "corretta" (solo 2 penalità) di sette giorni fa, condizione fondamentale per non regalare troppe occasioni ai Diavoli di coach Roffo.
Incontro che avrà inizio alle ore 18 agli ordini dei signori Fonzari e Stella Federico presso l'impianto di Cittadella (PD), scelto dai Vipers per questa gara 2 di semifinale vista l'impossibilità di avere uno spazio "adatto" in casa. Un ritorno al passato (dopo l'esordio dello scorso anno all'Odegar) che in pochi avrebbero voluto vivere ma, da che mondo è mondo, ci sono figli e figliastri...


il programma delle semifinali (gara 2):

Domenica 25 Aprile h 18:


Rigoni di Asiago Vipers - Caoduro Diavoli Vicenza (Fonzari - Stella F.)
Edera Trieste - Hockey Ferrara (Stella S. - Rizzi)

Asiago e Trieste conducono la serie 1-0


Foto di Dal Sasso e Guariglia

Rigoni di Asiago Vipers
Ufficio Stampa




Immagini allegate
Rigoni in contrasto con Valbusa
Comencini inseguito da Roffo
Attimi pregara

 
      


 


 

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