7UP...RIGONI DI ASIAGO (ANCORA) CAMPIONE D'ITALIA!
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In gara tre l'Edera lotta, ma alla fine si arrende (4-2). Doppietta per Ricky Mosele. E adesso inizia la festa...

Vipers al settimo cielo. Lo striscione dei tifosi arancioneri sintetizza al meglio la condizione generale dei protagonisti dell’ennesima impresa sportiva per l’Altopiano più tricolore d’Italia; ieri sera è arrivato,per la settima volta in fila, quello dell’hockey inline...e i Vipers, pur al termine di una stagione travagliata, sono ancora lì, a festeggiare.
Uno scudetto facile, fin troppo, tranne ieri, quando l’orgoglio dell’Edera Trieste ha reso più complicato il successo in gara tre (4-2), in bilico fino a metà della seconda frazione, quando Tomasello e Mosele (Ricky) hanno “spaccato” il match in modo decisivo.
E dire che gara tre sembrava essere la classica passerella conclusiva per questo gruppo, che stando ai  soliti "rumours” potrebbe aver disputato proprio ieri la sua ultima gara. Pronti, via e Comencini autore del rigore-scudetto di un anno fa, infilza Riva sopra il biscotto per il vantaggio-lampo. Tutto facile, quasi troppo, ma stavolta è solo un'illusione. Asiago “uccide” una penalità senza soffrire poi, però, si fa sorprendere al 5’42”: assist preciso di Frizzera per l'accorrente Sorrenti, dimenticato da tutti, ed è 1-1. I Vipers riprendono in mano il gioco, creando quattro-cinque occasioni (Longhini, Mosele Marco, Frigo, Rigoni Luca), ma non è il solito Asiago e Riva ha la meglio sugli attaccanti asiaghesi.
Da metà frazione in poi l’Edera sposta il baricentro in avanti, mettendo più volte in crisi la retroguardia altopianese, con Penko chiamato agli straordinari per fermare Trinetti e Rigoni (Fabio). Al 12’ Simsic gestisce male una situazione di 3 contro 1; poi il terzino sloveno impegna Penko da posizione defilata. Al 15’ bel numero di Comencini che salta il diretto avversario, senza però riuscire a vincere il duello con Riva. Al 16’ il solito Simsic s'incunea nell’area asiaghese, assist d'oro per Widmann, che perde l’attimo, sprecando incredibilmente il possibile 1-2. Veloce ribaltamento di fronte e Petrone manda fuori di poco sul palo lungo. Al 17’ Ferro sciupa da buona posizione; poi al 19’ primo power-play per la Rigoni di Asiago e Mosele (Ricky) confeziona il 2-1, trovando il pertugio giusto con un rasoterra che s'infila sul palo alla destra di Riva.
Secondo tempo che si apre con un pregevolissimo spunto, in inferiorità numerica, di Trinetti, che si beve Comencini ma a tu per tu con Penko non inquadra la porta. Al 7’ Longhini scende sulla destra, “back” alla sua maniera e palo clamoroso a Riva battuto; si cambia fronte e il Rigoni rossonero si invola verso Penko superandolo (?) per il 2-2. Tutto da rifare. All’8’30” ci prova Mantese lanciato in una specie di rigore ma Riva respinge, “tap in” di Comencini, ma il portiere ospite compie un altro miracolo. E allora ci pensa Tomasello, non al meglio in questi playoff, a firmare il nuovo vantaggio, sorprendendo dalla lunghissima distanza Riva (3-2). Subito dopo Penko sbroglia un potenziale pericolo davanti alla sua gabbia e sul ribaltamento di fronte Mosele “spara” alto l’assist di Tomasello. All’11’31”, però, il folletto asiaghese chiude i conti: Comencini, sfruttando un cambio di linee errato degli avversari, lancia profondo per Mantese, che libera Mosele: finta, controfinta e disco sotto la traversa (4-2) con Riva "mandato al bar". Applausi e gara di fatto chiusa. Asiago controlla alla sua maniera; Trieste le prova tutte, togliendo il portiere a 3’ dalla fine. Un paio di tentativi giuliani; mentre Tomasello, colpito da Simsic, non inquadra la porta sguarnita. Al 19’44” Penko si esalta su Ferro; Canei chiama time out e inserisce Stella. A fil di sirena Simsic centra il palo. Ancora una volta è festa Vipers, ancora una volta è scudetto.


Rigoni di Asiago Vipers - Edera Trieste 4-2 (primo tempo 2-1)

RIGONI DI ASIAGO VIPERS: Penko, Stella G.; Mantese, Comencini, Sartori, Dorigatti, Petrone, Mosele M.; Rigoni S., Longhini, Frigo, Mosele R., Rigoni L., Ceschini, Tomasello, Tessari. All.: Forte-Canei. 
EDERA TRIESTE: Riva, Pizzarello; Simsic, Rigoni F., Armani, Frizzera; Kos, Trinetti, Widmann, Ferro, Sorrenti, Degano, De Vonderweid, Chiarandini, Valcareggi. All.: Rela.

Arbitri: Grandini-Rizzi.

Reti.
Pt: 1’09” Comencini (A), 5’42” Sorrenti (T), 19’29” Mosele R. (A).
St: 27’26” Rigoni F. (T), 29'44” Tomasello (A),31’31” Mosele R. (A).

Finale scudetto  - i risultati

Gara 1 @ Trieste (domenica 2 maggio 2010): Edera Trieste - Rigoni di Asiago Vipers 2-10
Gara 2 @ Asiago
(martedì 4 maggio 2010): Rigoni di Asiago Vipers - Edera Trieste 7-3
Gara 3 @ Asiago (sabato 8 maggio 2010): Rigoni di Asiago Vipers - Edera Trieste 4-2

Asiago vince la serie 3-0

ALBO D’ORO

1996 All Star Milano      
         
1997 Auer Ora Bolzano          

1998-99 Hc Milano 24            

1999-00 Avalanche Bolzano  

2000-01 Dragons Gallarate                                   

2001-02 Dragons Gallarate                                    

2002-03 Ghosts Padova

2003-04 Asiago Vipers Tegola Candese

2004-05 Asiago Vipers Tegola Canadese

2005-06 Asiago Vipers
Tegola Canadese

2006-07 Asiago Vipers
Tegola Canadese

2007-08 Asiago Vipers
Tegola Canadese

2008-09 Rigoni di Asiago Vipers

2009-10 Rigoni di Asiago Vipers



Foto Carlo Dal Sasso

Rigoni di Asiago Vipers
Ufficio Stampa

 



Immagini allegate
Asiago Vipers campioni d'Italia (foto Carlo Dal Sasso)
Andrea Comencini trafigge Riva per l'1-0 Vipers.
Sorrenti realizza l'1-1.
Tomasello segna la rete del 3-2
Riccardo Mosele firma la rete del 4-2.
L'assalto finale dell'Edera Trieste.
Longhini e Ceschini festeggiano il 7° titolo consecutivo.
Capitan Cristiano Sartori alza la coppa.
Sergio Rigoni...7 up!
Festa in spogliatoio parte prima
Festa in spogliatoio parte seconda
Sartori-Rigoni-Longhini, facce da scudetto!

 
      


 


 

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