LA CARICA DEGLI INLINERS (PARTE SECONDA)...
lista news completa »


Da venerdì 21 a domenica 23 maggio Asiago è ancora capitale dell'inline giovanile. In pista Under 15 e Under 20. NON MANCATE!!!

C'è ancora negli occhi, lucidi per le intense emozioni vissute, la piccola, grande impresa messa a segno nello scorso weekend dalle mini-vipere della Rigoni di Asiago, capaci di pattinare fino in cima al tetto d'Italia nella categoria Under 13, ma ormai è già tempo di tornare al lavoro per "scrivere" il secondo capitolo delle finali nazionali giovanili.
Asiago, anche nel fine settimana dal 21 al 23 maggio, sarà infatti capitale dell'inline giovanile, con otto formazioni Under 15 ed altrettante Under 20 (con il Polet trieste che ha preso il posto dell'Arezzo) a darsi sportivamente battaglia per la conquista dello scudetto.
Tra le partecipanti anche la compagine Under 15 della Rigoni di Asiago Vipers, inserita nel girone 2, che, dopo una regular season chiusa al quarto posto, cercherà di vender cara la pelle in queste finali sulla pista di casa. 
Le viperette se la vedranno con la Molinese (venerdì, ore 12), con il Polet Trieste (venerdì ore 18.15) ed infine con il Milano 24 (sabato, ore 12.45).
Nel pomeriggio di sabato (ore 16.30 e 17.45) le semifinali; mentre le finali si disputeranno domenica (ore 10.30 e 11.45).
All’Odegar, invece, di scena gli Under 20. Tra venerdì e sabato la fase a gironi; semifinali sabato (ore 18 e 19.15); finali domenica (ore 11.45 e 13).
Ricordiamo che anche in questo weekend, all'esterno dell'impianto di via Cinque (sede degli incontri Under 15), funzionerà il villaggio-hospitality allestito per accogliere atleti, genitori e tifosi con punti-degustazione di prodotti tipici locali, stand gastronomici, gadgets, pistine (anche in ghiaccio sintetico) e tanto altro ancora per rendere davvero piacevole e divertente questa "tre giorni" dedicata alle otto ruote in linea. 

In allegato il programma completo degli incontri.




 



Documenti allegati
     »Under15_20_finali.pdf


Immagini allegate

 
      


 


 

It was cheaper than the 5512, built especially to replica watches sale get it on the wrist of everyone and anyone, and it worked like a charm. The 5513 could be had for around two weeks' average wage, making it replica watches uk extremely accessible and successful. After Wilsdorf's death in 1960, Rolex continued its founder's dominance of the sea with aplomb. The concept Deep Sea Special visited the lowest place on replica watches sale Earth - the Mariana Trench - in the same year, and the Sea-Dweller, with its patented gas escape valve, secured a contract with diving rolex replica uk contractor COMEX in 1967. But the biggest challenge was yet to come, and it was powered by a battery. Through the sixties and replica watches sale seventies, companies like Bulova and Elgin began development of an electronic watch. Once Seiko got wind of this new technology, they took the concept and ran with replica watches sale it, causing what is now known as the 'quartz crisis'.