FINITO IL TOUR DE FORCE
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Domenica si รจ conclusa la stagione 2010 all'Odegar. Tanta fatica ma un fiume di consensi per le manifestazioni organizzate dai Vipers allo stadio

1° Maggio-13 Giugno 2010.
Quarantaquattro lunghissimi giorni quelli dell'inline all'Odegar: 2 gare di Finale scudetto, le finali nazionali giovanili under 17, 20 e 23, i raduni della nazionale Under 20 di coach Marobin e della nazionale senior di Cristian Rela e, per finire, il Trofeo delle Regioni con 18 squadre a contendersi i vari titoli di categoria. Niente male per una struttura nata e pensata per una disciplina diversa ma che con un po' di buona volontà (e una bella squadra di volontari all'opera) ben si adatta anche alle esigenze dell'inline. << E' andato tutto bene - commenta il presidente dei Vipers Fabio Forte - ma è stata davvero una "sfaticata". Domenica alle 12.30 è terminato l'ultimo allenamento di questo terzo raduno della nazionale senior e dopo pochi minuti è iniziato lo smontaggio della pista che è terminato in serata; avevamo accordi ben precisi con i gestori dell'impianto (sabato prossimo riparte la stagione del ghiaccio) e li abbiamo rispettati in pieno accontentando tutti (FIHP, Comune e fruitori della pista). Devo ancora una volta ringraziare la squadra di volontari che sacrifica moltissime ore del proprio tempo per dedicarle ai Vipers, senza di loro nulla di ciò che facciamo sarebbe realizzabile>>.
Evidentemente soddisfatto dell'ennesima dimostrazione di ottime capacità organizzative, suffragate dalla pioggia di consensi ricevuta da tutte le formazioni ospitate in questo mese e mezzo di attività, il n.1 dei campioni d'Italia non dimentica però le polemiche primaverili dovute ai "cambi di programma" imposti dall'amministrazione Comunale :<< Decisamente un successo, abbiamo ricevuto solo che complimenti e parole d'elogio, ma non è stato assolutamente facile nè tantomeno un bel "lavorare". Tutto in fretta e tutto "in emergenza" a causa di quel famoso dietro-front dell'amministrazione comunale sulle date in cui avremmo avuto a nostra disposizione l'Odegar. Abbiamo dovuto improvvisare le due partite di Finale scudetto senza mai poter provare il campo e senza aver la possibilità di pubblicizzare l'evento; abbiamo fatto i salti mortali per convincere chi di dovere  (in Federazione) che anche il 30 x 60 dell'Odegar poteva andar bene per alcune categorie giovanili, raddoppiando di fatto i numeri del nostro staff suddiviso fra l'impianto di via Cinque e lo stadio del ghiaccio (pena la non concessione dell'organizzazione delle manifestazioni assegnate a Novembre 2009!). Cerchiamo sempre di fare le cose al meglio ma stavolta siamo stati costretti a farle "alla meno peggio"; senza possibilità di programmazione non ci candideremo più per ospitare nessuna manifestazione, dobbiamo ancora fare un bilancio preciso di cosa ci è costato "il giochetto" ma da un primo rapido conteggio mi sa che difficilmente arriveremo a coprire tutte le spese sostenute e al giorno d'oggi, per la nostra società, non è una cosa che può passare in secondo piano >>.
Amara ma ovvia constatazione per una società che, forse, si meriterebbe qualcosa in più...


Foto di Mauro Guglielmi

Rigoni di Asiago Vipers
Ufficio Stampa


Immagini allegate
Immagini di gioco all'Odegar
foto di gruppo alle premiazioni U15-20

 
      


 


 

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