Spettacolo!
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La Rigoni di Asiago spazza via Vicenza e le paure di gara 1. Kroselj, sommerso di reti, non ripete la partita “monstre” di lunedì.

“Hockey songs" e “Hockey lessons”, tutto in una sera. Tutto in un Odegar che risponde “presente” per questa prima gara di finale in altopiano (quasi 1.200 spettatori!) e che spinge la Rigoni di Asiago ad una prestazione super con partita “in ghiaccio” già nel primo quarto di gara, con il poker piazzato da un “indiavolato” Longhini alle spalle di un incerto Kroselj quando il cronometro segna appena il 7’39”.
Ma andiamo con ordine. Stessi roster a disposizione per i due tecnici Roffo e Varotto con quest’ultimo che, unica variante, mette nel “listone” dei convocati Lobbia come back-up di Penko. Vicenza gira con i soliti blocchi, mentre Asiago se ne esce con qualche piccola novità rispetto alle linee di gara 1: Egger con Ricky Mosele e Ceschini (da cui era partito il tentativo di rimonta lo scorso lunedì) a far coppia con Longhini; Filippo Tessari e Frigo come ipotetica “quarta linea” d’attacco, pronta a far rifiatare i compagni ogniqualvolta sia necessario.
Pronti-via ed Asiago dimostra subito tutt’altra intensità di pattinaggio e tutt’altra “convinzione” anche se la prima vera chance dell’incontro (<< Quella che ha fatto “girare” la partita dalla nostra parte>> dirà Varotto al termine dei 40 minuti) è per la Caoduro che approfitta di un disco perso dalla prima linea asiaghese per involarsi, come già in occasione dell’1-0 di gara 1, in contropiede con Roffo-Testa su cui però, stavolta, Penko sventa alla grande. Asiago, scampato il pericolo, risponde per le rime e se l’incursione centrale di Egger  vede il disco sibilare a lato della porta di Kroselj, tutt’atra fortuna ha la discesa “old style” di Dorigatti che si beve Valbusa sulla sinistra, si accentra e supera in back un Kroselj che manco si accorge di essere stato superato (2’12”). Il vantaggio, oltre a far “esplodere” l’Odegar, fa subito fiutare la grande occasione ai Vipers che, dopo un paio di occasioni sciupate da Mantese, trovano il raddoppio con Tomasello che, servito da Comencini, trova il pertugio fra i gambali di Kroselj costretto nuovamente alla resa (3’41”).
Roffo prova la via del timeout, ma serve a poco. Nell’aria si percepisce che sarà una serata di festa per Asiago e, scampato il pericolo su un azzardo di Gruber, è ancora show-time degli arancioneri che si presentano davanti a Kroselj senza soluzione di continuità: Gruber cerca il “pezzo” con disco e stecca fra le gambe ma Kroselj c’è, Longhini cerca la bordata dalla distanza (di poco alto) e Ricky Mosele (ritrovato) scende centralmente, manda Valbusa “al bar” e fa secco il portierone sloveno della Caoduro con una conclusione che s’infila a fil di palo (6’39”). Vicenza non sa più che pesci pigliare e così è Longhini a mettere un macigno sul match e sulla schiena di Kroselj: missile dalla media distanza e disco che, non trattenuto dal 37 della Caoduro, s’impenna e rotola in rete sospinto dall’urlo degli oltre 1.200 del palazzo.
Roffo, se ne avesse, avrebbe probabilmente già chiamato altri 2 o 3 timeout…ma fa come può e cerca di svegliare i suoi con qualche “urlaccio” dalla panca. I Diavoli rimettono il naso oltre la metacampo e Roffo (junior) costringe al fallo Sergio Rigoni imitato poco dopo da Gruber che così “regala” un pericoloso 4 vs 2 agli ospiti. Penko però è attento e respinge sui tentativi di Ciresa, Huber e Stevanoni. Vicenza si demoralizza e si disunisce consentendo a rientrante Sergio Rigoni di girarsi in area e trafiggere Kroselj (stavolta incolpevole) per la quinta volta. Gli ospiti hanno un sussulto d’orgoglio e provano a riaprire l’incontro con 2 marcature in meno di 10 secondi, la prima con una iniziativa solitaria di Stevanoni (13’47”) e la seconda, davvero incerta la regolarità della rete, con Testa che più o meno involontariamente, si avventa su un disco a mezza altezza dalle parti di Penko spedendolo in rete di petto (13’56”). Capitan Sartori prova a far valere la ragioni della Rigoni di Asiago ma gli arbitri non si smuovono e convalidano; si torna a giocare e Gruber rimette a posto subito le cose (in pplay) imitato poco dopo da Comencini (18’55” ancora in pplay – out Huber)) che fissa la “sentenza” del primo tempo sul 7-2 per Asiago.
La ripresa inizia con Vicenza che attua una pressione un po’ più convinta, alla ricerca di rubare qualche disco che potrebbe riaprire l’incontro, ma i Vipers non ci stanno ed amministrano cercando di colpire in contropiede. Stevanoni chiama Penko ad un salvataggio da applausi con disco deviato sul palo mentre miglior fortuna ha la seconda conclusione dell’attaccante di Boscochiesanuova che sorprende lo sloveno dei Vipers sul primo palo (23’17”). Asiago non perde la concentrazione ma è costretta a rinunciare a Longhini toccato duro (frattura del setto nasale) da Vellar che si becca 5 minuti limpidi-limpidi per eccessiva durezza. Mantese capitalizza subito la superiorità (rete erroneamente assegnata a Comencini) da posizione ravvicinata e Varotto concede un quarto d’ora di gloria anche a Lobbia (ottima risposta) chiamando anzitempo Penko in panchina.
La Caoduro perde la testa e Huber viene spedito sotto la doccia per proteste (salterà gara 3) ma Asiago non ci bada e, soprattutto, non smette di giocare e segnare. Roffo non richiama in panca Kroselj (sottoponendo lo sloveno ad un passivo davvero pesante) che è così costretto a raccogliere dal sacco i dischi di Tomasello (26’18”), Egger (27’34”) e Dorigatti (28’28”) che fa doppietta e porta ad 11 le reti dei padroni di casa con il pubblico in estasi davanti a tanto spettacolo. Spettacolo che non diminuisce nemmeno con Asiago in inferiorità numerica quando i Vipers (out Sartori) “ricamano” l’azione più bella dell’incontro con Dorigatti, Mantese e Tomasello che si fanno beffe dei 4 della Caoduro ed arrivano a tu per tu con Kroselj senza però riuscire a trovare la via del goal: applausi comunque a scena aperta. Al 35mo Ceschini va via di forza a Ciresa ma trova il riflesso felino di Kroselj che si ripete dopo pochi secondi, sempre sul’attaccante di Cavalese, pinzando un disco destinato all’incrocio.
Ribaltamento di fronte e Grandini pesca in fallo Frigo (sorvolando sul contemporaneo fallo di Stevanoni) e così è Felicetti, su giocata di Ciresa dalla sinistra, a superare Lobbia fino a quel momento davvero attento e preciso su tutte le incursioni dei berici (almeno 2 le prodezze, su Roffo e Ciresa). Roffo fa entrare nelle rotazioni anche la linea dei giovani che si danno molto da fare (con mezzi più o meno leciti) ed è proprio una bastonata di Bellinaso (Antonio) alle parti “nobili” di Filippo Tessari a scatenare le ire di quest’ultimo che si vendica (reazione comunque eccessiva) e viene spedito sotto la doccia (anche per lui sicura la squalifica, almeno per gara 3) mentre gli arbitri non sanzionano un atteggiamento davvero antisportivo di Bellinaso che, protetto dai compagni, schernisce l’avversario appena espulso, atteggiamenti che di solito si "smettono" appena finito l'asilo. Unica nota negativa di una serata di festa (per Asiago) che di certo rimarrà a lungo negli occhi di tutti coloro che hanno avuto la felice intuizione di parteciparvi.
Quindici reti, in una Finale Scudetto, non sono certo cosa da poco ma per la Rigoni è già tempo di dimenticare in fretta gara 2 perché lunedì si riparte dallo 0-0 (e 1-1 nela serie) e di certo Vicenza non sarà disposta nuovamente a fare da sparring partner ai Campioni d’Europa. Varotto e i ragazzi lo sanno benissimo, Roffo pure. Anche gara 3 si preannuncia uno spettacolo, da non perdere!

Rigoni di Asiago Vipers: Penko, Lobbia, Comencini, Mantese,  Gruber, Dorigatti, Sartori, Rigoni S., Rigoni L., Tomasello, Mosele R., Egger,  Ceschini, Tessari, Frigo, Longhini,. All.: Varotto Roberto.

Caoduro Diavoli Vicenza: Kroselj, Costa, Testa,  Petrone, Valbusa, Huber, Bellinaso, Vellar, Dalle Ave, Roffo L., Stevanoni, Pozzan, Ciresa, Rigoni S., Felicetti, Zazzaron. All.: Roffo Angelo.

Arbitri: Grandini di Belluno e Zuccatti di Trento.

Reti.
Primo tempo: 2’12” Dorigatti (A), 3’41” Tomasello (A), 6’39” Mosele R. (A), 7’39” Longhini (A), 12’38” Rigoni S. (A), 13’47” Stevanoni (V), 13’56” Testa (V), 15’18” Gruber (A), 18’55” Comencini (A).
Secondo tempo: 3’17” Stevanoni (V), 4’13” Comencini (A), 6’48” Tomasello (A), 7’34” Egger (A), 8’28” Dorigatti (A), 18’15” Felicetti (V).



Foto allegate di Carlo Dal Sasso


Rigoni di Asiago Vipers
Ufficio Stampa





Documenti allegati
     »REFERTO VS VICENZA GARA2 PLAY-OFF.docfoglio partita


Immagini allegate
Mantese festeggia il gol
Gruber vs Kroselj
Alex Egger in azione
spalti gremiti
Dorigatti in volata
Ceschini playmaker
Kroselj superato da Tomasello

 
      


 


 

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