RITORNO QUARTI DI COPPA ITALIA
lista news completa »


I Vipers cercano il pass per la semifinale affrontando fra le mura amiche i Pirati.

Si torna a giocare nella “Vipers’ Caverna” (come è stata simpaticamente ribattezzata la pista di Via Cinque dallo speaker degli asiaghesi in occasione della Supercoppa) e stavolta sarà per ottenere l’accesso alla semifinale di Coppa Italia, trofeo detenuto, manco a dirlo, dal sodalizio asiaghese.
Avversario il coriaceo Civitavecchia che dovrà ripartire dal 2-4 di gara 1 dove i Vipers, seppur in formazione ridottissima, hanno saputo “usare la testa” e strappare un risultato positivo da capitalizzare in questa gara di ritorno. Due goal di vantaggio non sono un bottino trascendentale, ma fra i Campioni d’Italia serpeggia (ma verbo fu più adatto) un certo ottimismo, dato dai rientri importanti di parecchi giocatori: saranno del match infatti (assenti a Roma) Longhini, Sartori, Tomasello e Riccardo Mosele. Niente da fare invece per i rientri di Mantese e Schivo ancora alle prese con gli infortuni alla caviglia e al ginocchio, come non saranno del match Sergio Rigoni, Marco Mosele e Stefano Stella a cui è stato concesso un weekend di riposo.

Abbastanza ottimista sulle possibilità del passaggio del turno anche il coach dei Vipers Fabio Forte: <<Arriviamo da un buon risultato di gara 1 dove abbiamo stretto i denti e giocato in maniera “intelligente” salvo il solito black-out di inizio ripresa che ha visto i Pirati recuperare lo svantaggio di 2 reti in poco più di 5 minuti. Al di là del margine che ci vede avvantaggiati in questa gara di ritorno, resta il fatto che Civitavecchia non è da sottovalutare e dobbiamo far tesoro della partita dello scorso anno quando abbiamo fatto gran fatica ad imporci benché giocassimo in casa nostra; se Franko è in serata allora diventa davvero difficile fargli goal e a questo gioco, se non segni, ci vuole poco ad andare in difficoltà. Recuperiamo giocatori importanti sia a livello tattico che di spogliatoio e questo mi aiuta a far sì che non ci siano cali di concentrazione. Vogliamo difendere il trofeo ed andare in semifinale con Arezzo (che ha maltrattato il Polet a domicilio ipotecando la qualificazione) dove avremo altre due sfide tutt’altro che scontate visto anche che giocheremo in trasferta gara 2 a causa di un sorteggio poco favorevole. Ma come sempre un passo alla volta e fari puntati su Simunek e soci: non verranno ad Asiago per fare una gita, poco ma sicuro.>>

Capitan Sartori e compagni sono avvisati, Civitavecchia può contare su pochi giocatori ma ben allenati e amalgamati. Non servirà una prova maiuscola, ma solo tanta attenzione e la capacità di tenere la partita su ritmi alti in modo da sfruttare maggiormente la “panchina lunga” a discapito di quella “minimalista” degli avversari.

Ingaggio d’inizio  alle 18.30 di domenica agli ordini della coppia Stella (Sergio)-Gufler.

Let’s go Vipers!

Altri incontri dei quarti:

Edera Trieste - Draghi Torino (andata 5-3)
Vicenza-Milano 24                 (andata 2-3)
Arezzo - Polet Trieste            (andata 9-1)

Foto di Carlo dal Sasso

Rigoni di Asiago Vipers
Ufficio Stampa




Immagini allegate
MIrko Ceschini, per lui una rete in gara 1
Longhini al rientro

 
      


 


 

It was cheaper than the 5512, built especially to replica watches sale get it on the wrist of everyone and anyone, and it worked like a charm. The 5513 could be had for around two weeks' average wage, making it replica watches uk extremely accessible and successful. After Wilsdorf's death in 1960, Rolex continued its founder's dominance of the sea with aplomb. The concept Deep Sea Special visited the lowest place on replica watches sale Earth - the Mariana Trench - in the same year, and the Sea-Dweller, with its patented gas escape valve, secured a contract with diving rolex replica uk contractor COMEX in 1967. But the biggest challenge was yet to come, and it was powered by a battery. Through the sixties and replica watches sale seventies, companies like Bulova and Elgin began development of an electronic watch. Once Seiko got wind of this new technology, they took the concept and ran with replica watches sale it, causing what is now known as the 'quartz crisis'.