COPPA ITALIA: AD AREZZO PER GUADAGNARSI LA FINALE
lista news completa »


Nella trasferta in Toscana la Rigoni di Asiago Vipers cerca il pass per la finale. Si parte con un buon vantaggio ma guai a sottovalutare l’impegno!

Sarà ancora il Palacaselle di Arezzo a determinare, o meno, l’ennesima Finale raggiunta da Sartori e compagni; infatti, fra Coppa Italia e Campionato è ben la terza semifinale in fila che vede l’una di fronte all’altra Asiago ed Arezzo. Coppa Italia 2008-09, Campionato 2008-09 ed ora Coppa Italia 2009-10: Asiago l'ha spuntata in entrambe le precedenti sfide...“non c’è due senza tre”? Vedremo. Per ora in casa Vipers si pensa a preparare nel migliore dei modi la gara di ritorno che, nonostante il buon “gruzzolo” (4 reti) messo da parte in gara 1, nasconde molte insidie a partire proprio dal campo da gioco che, soprattutto di recente, non ha mai visto brillare i campioni asiaghesi. Negli ultimi 2 match infatti, al Palacaselle i Vipers hanno malamente perso (5-3 nel posticipo tv dello scorso 22 aprile) e vinto d’un soffio (5-4 con tanto di rete “fantasma” dell’Arezzo carpita solo dalle telecamere Rai) in gara 1 di semifinale playoff.

Campo ostico quindi che non permette di adagiarsi sugli allori dell’ottima prestazione di domenica scorsa ma che, viste le ampie dimensioni potrà permettere ai Vipers di esprimere il gioco a loro più congeniale fatto di tanto possesso del disco e mirate azioni d’attacco come confermato da Tomasello, il mattatore di gara 1 con il suo poker di reti: <<E’ vero, ad Arezzo, per un motivo o per l’altro, facciamo sempre molta fatica. E’ una trasferta che ci ha spesso visto in difficoltà ma in questa occasione partiamo con un buon vantaggio che ci permette di fare qualche calcolo nel caso  le cose dovessero mettersi male. Punteremo a dettare i tempi dell’incontro, favoriti in questo anche dalle dimensioni della pista , senza lasciare troppa iniziativa all’Arezzo che è una squadra davvero imprevedibile e capace di tutto se lasciata giocare “sulle ali dell’entusiasmo”.>>

Gli fa eco il “Pres” Fabio Forte che continua:<< Tomasello ha ragione, dobbiamo fare una gara “ragionata”. Non dico che giocheremo sottoritmo o che congeleremo il match fin dalle prime battute, ma di sicuro chiederò ai ragazzi massima attenzione e tanto, tanto, tanto possesso del disco. Sarà banale, ma finchè abbiamo noi il disco…di certo loro non segnano. Abbiamo un buon vantaggio ma guai a considerarci già in Finale, siamo famosissimi per riuscire sempre a complicarci la vita!>>

Formazioni che dovrebbero rispecchiare quelle del match di andata con i Lions costretti a rinunciare a Bortot (appiedato per 2 giornate dal giudice sportivo) e Vipers che con tutta probabilità dovranno fare a meno di Longhini (uscito malconcio da gara 1 colpito alla caviglia da un tiro di Comencini) e del giovane Rossi. Dato per certo il rientro di Sergio Rigoni mentre sono ancora in forse le presenze di Petrone (mal di schiena) e di Mantese che potrebbe essere impiegato part-time in quello che sarebbe il suo debutto stagionale.

Fischio d’inizio anticipato alle ore 18 (anziché alle 21) con le squadre in campo agli ordini dei signori Soraperra di Canazei e Zuccatti di Trento.

Il programma delle semifinali:

sabato h 18: Lions Arezzo - Rigoni di Asiago Vipers (andata 4-8)
domenica h 18: Milano 24 Quanta-Edera Trieste (andata 4-5)

Foto allegate di Carlo dal Sasso e Luca Forte

Rigoni di Asiago Vipers
Ufficio Stampa



Immagini allegate
Tensione in pista
Vipers goal

 
      


 


 

It was cheaper than the 5512, built especially to replica watches sale get it on the wrist of everyone and anyone, and it worked like a charm. The 5513 could be had for around two weeks' average wage, making it replica watches uk extremely accessible and successful. After Wilsdorf's death in 1960, Rolex continued its founder's dominance of the sea with aplomb. The concept Deep Sea Special visited the lowest place on replica watches sale Earth - the Mariana Trench - in the same year, and the Sea-Dweller, with its patented gas escape valve, secured a contract with diving rolex replica uk contractor COMEX in 1967. But the biggest challenge was yet to come, and it was powered by a battery. Through the sixties and replica watches sale seventies, companies like Bulova and Elgin began development of an electronic watch. Once Seiko got wind of this new technology, they took the concept and ran with replica watches sale it, causing what is now known as the 'quartz crisis'.