[Notizia inserita il giorno 02-04-2009] archivio news
clicca per ingrandire la foto

ASSICURA ASIAGO PINK VIPERS
Sabato inizia il campionato femminile. Le rosanero ospitano (ore 16) le campionesse d’Italia del Torino; curiosità per vedere all'opera le nuove Pink.

 

Sabato 4 aprile, alle ore 16, si alzerà il sipario sul campionato femminile di hockey inline e sulla terza stagione delle Asiago Pink Vipers, da quest’anno “griffate” Assicura Asiago.
Un anno importante, questo, per le ragazze di Ricky Forte e di Maurizio Schivo, da qualche mese entrato a far parte dello staff tecnico.
Un anno che, considerati gli innesti di tre giocatrici di spessore e qualità provenienti dall’Agordo, campione d’Italia di hockey su ghiaccio, come Silvia Toffano, Linda De Rocco e la giovanissima Agnese Tartaglione, vuole esser vissuto da protagonisti.
« Era l’anno giusto per cambiare qualcosa – esordisce Monica Pesavento, capitano delle Pink – inserendo qualche elemento in grado di farci compiere il salto di qualità e di darci quello stimolo in più a migliorarci, come singoli, come gruppo. E nelle amichevoli di queste settimane è stato così. Avere Silvia, Linda ed Agnese è molto importante per noi. Quest’anno l’obiettivo dev’essere ambizioso: arrivare alla “Final Four” scudetto, migliorando quindi il quinto posto del 2007 e del 2008. In caso contrario sarebbe una grande delusione, inutile girarci attorno. Non sarà facile, ma ci proveremo ».
Anche Silvia Toffano, una delle new entry, è fiduciosa alla vigilia di questa nuova avventura. « Credo davvero in queste ragazze! Il girone non è semplice, il primo posto facilmente sarà appannaggio del Torino, ma per la seconda posizione potremo certamente dire la nostra ».
E proprio le campionesse del Torino saranno le avversarie nella prima giornata del girone “A”. Nel 2007 finì 23-1 per il Torino, con la prima rete ufficiale delle Pink messa a segno da Lonia Segafredo. L’anno scorso il passivo fu 10-0, ma a novembre, in un torneo disputato ad Asiago, le rosanero furono sconfitte “solo” per 5-3.
« La squadra è pronta – assicura Marika Pertile, difensore rosanero – e non potrebbe essere altrimenti. Dobbiamo partire forte e provare a sorprenderle ».

Campionato femminile.
Le squadre.
Girone “A”: Assicura Asiago Pink Vipers, Draghi Torino, Ghosts Padova, Monleale. Girone “B”: Modena, Massa, Empoli e Molinese. Girone “C”: Reggio Calabria e Catania.
Formula. Prima fase con un girone di andata e ritorno (4 aprile-17 maggio 2009) al termine del quale le squadre prime classificate accedono direttamente alla “Final Four” scudetto; mentre le squadre seconde classificate dei gruppi A e B disputeranno insieme alle formazioni del gruppo C un “gironcino” di qualificazione alla fase finale.
Date concentramento di qualificazione alla “Final Four” scudetto: 23/24 maggio 2009.
Date “Final Four” scudetto: 30/31 maggio 2009.

Il calendario.

Andata 
1a giornata – sabato 4 aprile (ore 16) Assicura Asiago Pink Vipers – Draghi Torino

2a giornata – sabato 18 aprile (ore 16) Assicura Asiago Pink Vipers – Ghosts Padova

3a giornata – domenica 26 aprile (ore 18) Sportleale Monleale – Assicura Asiago Pink Vipers

Ritorno 
1a giornata – sabato 2 maggio (ore 18) Draghi Torino – Assicura Asiago Pink Vipers

2a giornata – giovedì 7 maggio (ore 21) Ghosts Padova – Assicura Asiago Pink Vipers

3a giornata – sabato 16 maggio (ore 16) Assicura Asiago Pink Vipers – Sportleale Monleale 
 

Assicura Asiago Pink Vipers
Ufficio Stampa

Foto allegate
Clicca per vedere l'ingrandimento della foto
Le Assicura Asiago Pink Vipers pronte per la nuova avventura. (foto Luca Forte)
Clicca per vedere l'ingrandimento della foto
Daniela Alzetta e Marta Vellar concentrate prima di un match. (foto Marco Guariglia)
Clicca per vedere l'ingrandimento della foto
Martina Caneva, portiere delle rosanero, in una fase dell'incontro dell'anno scorso con lo Spinea. (foto Carlo Dal Sasso)

 
      


 


 

The watch market already had its Rolls Royce and Aston Martin in the form of rolex replica Patek Philippe and Jaeger-LeCoultre, what it needed was a Volkswagen, a hearty, reliable product for the masses, and replica watches that's what Wilsdorf provided. His dream was to make a watch that was the ultimate in rugged usability, something that looked good and could be worn by real people doing real jobs without fear of damage. But there was one element standing is rolex replica his way: water. Even as invisible humidity, water was the nemesis of a mechanical watch, finding its way into every nook and cranny and eating away at the delicate innards. So when Wilsdorf gave his 'Oyster' watch to Mercedes Gleitz for her to wear replica watches uk while she swam the English Channel, eyebrows were raised. Thanks to the hermetically rolex replica sale sealed case - screwed down at the front, back and crown - the watch performed without a hitch.